3rDog, mission

Fondata nel 2003 da Filippo Dicconi e Arturo Claro, 3rDog è un'associazione che s'impegna a migliorare le condizioni di vita dei cani del terzo mondo.

adotta un cane

3rDog, la storia

Dopo aver gestito per otto anni un canile a Tradate, in provincia di Varese, Dicconi compie un viaggio in Sudafrica dove incontra Claro. Claro, da poco laureato in veterinaria si stava occupando di vaccinare alcuni cani della periferia di Johannesburg, a Soweto. Uniti da una comune passione per i cani e desiderosi di aiutare questi cani particolarmente sfortunati i due decidono di fondare 3rDog, nome che viene associato a terzocane, terzascelta, terzomondo. Lo scopo dell'associazione è inizialmente quello di aiutare i cani di Soweto, con vacinazioni e cibo. Successivamente vengono costruiti dei centri d'accoglienza per i cani, si organizzano le prime adozioni, si raccolgono fondi per aprire altri centri. Il progetto di Claro e Dicconi conta attualmente 5 centri, il centro madre di Soweto, il centro di Korogocho, il centro a Jakarta, un centro a Lagos e un centro a Rocinha, la più grande favelas di Rio De Janerio.

3rDog, oggi

3rDog ha raccolto i fondi necessari ad aprire il 6 centro, che sorgerà ad Haiti. Per il 2007 l'organizzazione ha deciso di concentrare maggiori sforzi sulle adozioni. Questa scelta deriva dall'impossibilità di salvare tutti i cani senza l'aiuto diretto di terze persone. Di conseguenza, 3rDog s'impegna a rispettare questi punti per l'anno 2007:

  • Una maggior pubblicità del lavoro svolto finora
  • Un utilizzo mirato e consapevole del sito internet
  • Facilitare le pratiche per le adozioni
  • Coinvolgere un maggior numero di canili per lo smistamento degli animali
  • Raccogliere pareri e consigli da coloro che adottano un cane
  • Rendere promotori dell'iniziativa coloro che hanno già adottato un cane presso le nostre strutture
Nel corso di questi tre anni 3rDog ha seguito le adozioni di 560 cani. Causa l'infondato timore di malattie infettive, il numero delle adozioni va al rilento, costringendoci a sopprimere i cani a cui nessuno è interessato. Spesso le persone che ci contattano hanno spesso paura ad adottare un cane del terzo mondo, inconsapevoli della lunga trafila di controlli medici cui vengono sottoposti i nostri cani. Anche per questo, saremmo ben lieti di restare in contatto con chi adotta un cane, specialmente se questi è disposto ad offrire la sua esperienza personale per rassicurare chi è in procinto di compiere un'adozione.